UC0903, 2009, mixed media on paper, 11 x 16 inches.

In this work, for the first time, we see a phrase created using black adhesive tape, a gesture that would go on to become a recurring process in the artist’s later works, and one that could almost be identified as a kind of signature style.

Here too, Pasquini is provocative and direct, delivering an open critique of what we often encounter in the contemporary art world: a touch of mystery, but very little innovation.

In questo lavoro, per la prima volta, troviamo una scritta fatta con nastro adesivo nero, gesto che poi diventerà una processualità ripetuta nelle successive opere dell’artista e che potremmo quasi identificare come una sorta di marchio di fabbrica.

Anche qui Pasquini si mostra provocatorio e diretto con una denuncia aperta a quello che ritroviamo nel panorama del mondo dell’arte: un po’ di mistero ma poca innovazione.

Giulia Barbasso